Ogni anno, a giugno, quando le attività nelle scuole si avvicinano alla conclusione, ci fermiamo a rileggere il lavoro fatto. Non soltanto per raccogliere numeri e risultati, ma per comprendere che cosa è accaduto nei gruppi: quali domande si sono aperte, quali competenze sono cresciute, quali relazioni hanno preso forma.
Durante l’anno scolastico 2025/2026, SCT Centre ha coinvolto oltre 750 persone tra studenti, studentesse e insegnanti in percorsi di Teatro Sociale e di Comunità dedicati all’apprendimento, alla partecipazione e alla qualità delle relazioni. A queste si aggiungono 354 docenti formati attraverso i percorsi TFA e TIM².
Sono numeri che restituiscono l’ampiezza del lavoro, ma non bastano da soli a raccontarne il senso. Per SCT Centre entrare nella scuola significa costruire contesti in cui il gruppo possa diventare uno spazio di esperienza, ascolto e conoscenza. Uno spazio nel quale affrontare temi complessi, sperimentare linguaggi diversi, riconoscere emozioni, sviluppare competenze e immaginare nuove possibilità di relazione.

Creatività, relazioni e comunità educante
Nel corso dell’anno, i percorsi realizzati nelle scuole hanno attraversato temi diversi: creatività, competenze relazionali, disturbi alimentari, ambiente, sostenibilità, benessere psicologico, didattica della matematica e inclusione.
A Luserna San Giovanni, i laboratori di Teatro Sociale e di Comunità hanno lavorato sulla creatività, sulle abilità relazionali e sulla possibilità di stare e creare insieme all’interno del gruppo. I percorsi, condotti da Marco Cinnirella, Valentina Rosselli e Andrea Polesel, hanno coinvolto la scuola secondaria di primo grado “A. De Amicis” dell’I.C. Luserna San Giovanni.
A Valperga, invece, il lavoro ha affrontato il tema dei disturbi alimentari nell’ambito del progetto Esperimenti Territoriali. Il percorso, condotto da Antonella Enrietto e Marco Cinnirella con la scuola secondaria di primo grado “A. Arnulfi”, ha coinvolto anche le famiglie e la comunità educante, aprendo uno spazio di confronto tra adolescenti e adulti di riferimento.
Ambiente, futuro e partecipazione
Con la performance partecipativa Spaces for Future, realizzata nell’ambito del progetto europeo Green E.Th.I.Cs, studenti, studentesse e insegnanti si sono confrontati sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e sulle scelte individuali e collettive che riguardano il futuro.
Le attività, condotte da Marco Cinnirella, hanno raggiunto scuole secondarie di primo grado di Torino e provincia, coinvolgendo 378 partecipanti tra studenti e insegnanti. Attraverso il gioco teatrale, la partecipazione diretta e il confronto, le classi sono state accompagnate a interrogarsi sul proprio ruolo nelle trasformazioni ambientali e sociali che attraversano le comunità.