A cura di Alessandro Pontremoli, Alessandra Rossi Ghiglione, Rita Maria Fabris e Viola Zangirolami
Bulzoni Editore, 2025
Quale contributo possono offrire il teatro e la danza alla promozione della salute, alla prevenzione, alla cura e al benessere delle persone e delle comunità?
Performing Arts, Well-being e Salute di Comunità affronta questa domanda attraverso un dialogo interdisciplinare tra studi sulle arti performative, medicina, scienze sociali e pratiche di Teatro Sociale e di Comunità, raccogliendo gli esiti del progetto di ricerca nazionale PRIN “Per-formare il sociale. Formazione, cura e inclusione sociale attraverso il teatro”.
Il volume documenta un ampio processo di ricercazione sviluppato in ambito nazionale e internazionale e restituisce il contributo delle arti performative come risorsa per affrontare alcune delle principali sfide contemporanee legate alla salute individuale e collettiva. In linea con le evidenze scientifiche riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il libro approfondisce il ruolo del teatro e della danza nella promozione del benessere, nella formazione dei professionisti della salute, nella prevenzione, nell’inclusione sociale e nello sviluppo delle life skills.
Attraverso contributi teorici, metodologici e casi di studio, gli autori esplorano temi quali la salute mentale degli adolescenti, l’active ageing, la formazione del personale sanitario, la danza di comunità, il canto corale, le pratiche performative nei luoghi della cura e della vita, offrendo una panoramica aggiornata sullo sviluppo delle performing arts nell’ambito del welfare culturale e delle medical humanities.
Con saggi di Pietro Altini, Rossana Becarelli, Chiara Benedetto, Antonia Castelnuovo, Edoardo Giovanni Carlotti, Matteo Canevari, Chiara Davico, Valerio Dimonte, Pino Fiumanò, Enzo Grossi, Giulia Innocenti Malini, Irene Iuliano, Rita Longo, Eugenia Malinverni, Cristina Mosso, Raffaela Nicotera, Roberto Pasetto, Annamaria Ravagnan, Andrea Ricci, Catterina Seia, Claudio Tortone, Alessandra Venturini e Andrea Zardi.
Il volume rappresenta uno strumento di riferimento per ricercatori, studenti, professionisti della cultura, della salute, dell’educazione e del sociale, contribuendo a consolidare il riconoscimento scientifico delle arti performative come risorsa per il benessere e la salute di comunità.