L’8 e il 9 maggio a Pavia, performance e laboratori per attraversare il rapporto tra il Ticino, la biodiversità e le memorie del territorio.
L’8 e il 9 maggio, a Pavia, il lavoro del Master di 1° livello in Performance e Teatro Sociale, promosso dall’Università degli Studi di Pavia insieme all’Università degli Studi di Torino e all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, incontra la città con ACQUA VIVA FESTIVAL, un appuntamento tra le rive del Ticino che trasforma il legame tra il fiume e il territorio in un’esperienza collettiva di arte, ascolto e consapevolezza ecologica.
Curato dalla classe del Master, il festival raccoglie laboratori, performance, spettacoli e parate come esito del project work curricolare di studentesse e studenti. Ne nasce un mosaico di azioni costruite a partire dal territorio e per il territorio, capace di intrecciare biodiversità, memoria storica e futuro dell’ecosistema fluviale, coinvolgendo pubblici e generazioni differenti.
Tra gli appuntamenti in programma, T.C.NO – Tu cosa noti?, parata performativa tra teatro, natura e biodiversità; Un bel PosTicino, performance interattiva musicale per i più piccoli e le loro famiglie; BioUniversiLab | il futuro si fa scena, restituzione del laboratorio dedicato alle sfide ambientali locali e globali; e VO A TZÈI! Storie a bordo d’acqua, performance nata dalle testimonianze dei vogatori pavesi e dal loro rapporto quotidiano con il Ticino. Quattro appuntamenti che coinvolgono, tra le studentesse e gli studenti del Master, anche tre collaboratori di SCT Centre, al lavoro in questi giorni nella costruzione delle performance.
ACQUA VIVA è una delle azioni del progetto europeo GuardIAS – Guarding European Waters from Invasive Alien Species e restituisce con forza una delle traiettorie centrali del Teatro Sociale e di Comunità: creare spazi in cui arte, ricerca, territori e comunità possano incontrarsi e generare nuove forme di attenzione verso il presente.