- Ambiente
- Educazione
Spaces For Future è un gioco che trasforma il tema della sostenibilità in un’esperienza viva, concreta e condivisa.
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Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Dispari Teatro
Fondazione Compagnia di San Paolo
Politecnico di Creta
Mercato Circolare
Alessandra Rossi Ghiglione
Alessandra Saviotti
Valentina Moar
Antonella Enrietto
Flavia La Rocca
Samir Fennane
Chiara Agostinetto
Achitou Cherif
Juan Sandoval
Il progetto esplora l’impatto della produzione di abiti e della moda sul cambiamento climatico e realizza una doppia produzione: una performance e una mostra che intrecciano i linguaggi del teatro, della danza, della fotografia, del video e del design di moda sostenibile. Il progetto mira a generare un impatto sociale e culturale tangibile, combinando pratiche artistiche multidisciplinari, consapevolezza ecologica, partecipazione civica e nuovi modelli di consumo sostenibile, promuovendo al contempo il dialogo internazionale nel campo artistico piemontese e favorendo lo scambio creativo tra artisti senior e più giovani, tra esperti scientifici e creativi.
Vincitore del Bando Starter 2025 promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo, un programma che sostiene produzioni artistiche che affrontano le sfide ambientali contemporanee con particolare riferimento al cambiamento del clima attraverso la sperimentazione artistica, la cocreazione e il coinvolgimento del pubblico, valorizzando linguaggi innovativi.
Il nuovo abito di C – Cenerentola, Ciascuno, Chiunque è un progetto di ricerca e produzione artistica multidisciplinare e intergenerazionale di Fondazione Pistoletto Cittadellarte e Dispari Teatro.
La performance. Ispirandosi alla riscrittura del libro Cenerentola libera tutti di Rebecca Solnit, scrittrice e attivista, la performance, curata e ideata da Alessandra Rossi Ghiglione, riattraversa l’universo fiaba in chiave contemporanea e di impegno civile.
Su un pavimento di abiti di scarto e in uno spazio scenico di stand per abiti, tra montagne di abiti buttati e di acqua usata per lavarli, lo spettacolo narra la contrapposizione tra il mondo adulto della Matrigna, che spinge al consumo e alla realizzazione di sé attraverso l’abito e il possesso, e la generazione dei giovani della fiaba – Cenerentola, le sorelle e il Principe alla ricerca di un nuovo modo di abitare il mondo che consenta di vivere nella libertà e nella cura gli uni degli altri.
Le parole di una voce narrante conducono lo spettatore nella doppia storia della fiaba di liberazione della Solnit e nella storia contemporanea dell’impatto devastante della fast fashion sull’ambiente e sulle vite umane. Sulla scena in un linguaggio che intreccia teatro e danza, le due performer entrano ed escono dai personaggi della fiaba in un movimento materico e vibrante che dialoga con gli abiti creati da Flavia La Rocca.
La mostra. In uno spazio espositivo ispirato agli stand per abiti, la mostra, curata da Alessandra Saviotti, presenta le realizzazioni artistiche video e fotografiche di Samir Fennane e Chiara Agostinetto, che in modo diverso rileggono in chiave surreale e visionaria l’impatto della moda sulla vita umana.
La mostra accoglie ed espone anche due copie dei modelli di abiti creati da Flavia La Rocca e dagli e dalle studentesse di Accademia Unidee per la scena.
Le registrazioni sonore dei macchinari di una filatura del biellese così come gli elementi materici indossabili dai visitatori della mostra, consentono al pubblico di fare un’esperienza sensoriale ricca e diversificata. La mostra è accompagnata da un testo curatoriale che accompagna e narra la visione e introduce anche ai dati scientifici raccolti.






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